WDAYS – NON SOLO 8 MARZO

Wdays – non solo 8 marzo

si perché noi non ci limitiamo ad onorare l’universo femminile solo in una giornata. Anzi, la nostra programmazione, per la maggior parte, è influenzata dalle richieste da parte delle donne. Ma più in specifico, gli dedichiamo un intera rassegna.

ecco la programmazione:

Tanto vale vivere…” (Dorothy Parker) Spettacolo teatrale a cura di Compagnia Ensemble Teatro Vicenza, venerdì 19 febbraio. Regia di Stefania Pimazzoni, con Catuscia Gastaldi, Irma Sinico, Stefania Pimazzoni. Tre monologhi tutti al femminile di Dorothy Parker tratti da altrettanti racconti brevi: la telefonata, sentimento, ancora un goccetto. Soliloqui in cui la scrittrice mette a nudo movimenti e rivolgimenti affettivi del sentire delle donne, con profondità psicologica, intelligente ironia e capacità di osservarsi dal di fuori anche nelle situazioni più disperate, con una scrittura aderente all’affetto e nello stesso autocritica, con cui la scrittrice è maestra nel parlarci del mito assoluto dell’amore che le donne portano con forza in se stesse.

Perfetti sconosciuti (Film. Italia 2016, Genere: Commedia, durata 97′), martedì 8 marzo, ingresso gratuito per tutte le donne. Regia di Paolo Genovese. Con Giuseppe Battiston, Anna Foglietta, Marco Giallini, Edoardo Leo, Valerio Mastandrea, Alba Rohrwacher, Kasia Smutniak. Durante una cena, un gruppo di amici decide di fare una specie di gioco della verità mettendo i propri cellulari sul tavolo. Per la durata della cena, messaggi e telefonate sono condivisi tra loro, mettendo a conoscenza l’un l’altro dei propri segreti più profondi… Paolo Genovese dirige una commedia sull’amicizia, sull’amore e sul tradimento, che porterà quattro coppie di amici a confrontarsi e a scoprire di essere “perfetti sconosciuti”.

Carol. Mercoledì 9 e giovedì 10 marzo. (inserito nella rassegna Cineforum 2015-16; per tutte le donne non abbonate, ingresso speciale a 3 €) Un film di Todd Haynes. Con Cate Blanchett, Rooney Mara, Kyle Chandler, Jake Lacy, Sarah Paulson. Durata 118 min. – Gran Bretagna, USA 2015. Un melodramma intimo che accende cuore e motore, avanzando contro le apparenze. (Marzia Gandolfi). New York, 1952. Therese Belivet è una giovane donna impiegata in un grande magazzino di Manhattan. Richard vorrebbe sposarla, Dannie vorrebbe baciarla ma lei ha occhi solo per Carol, una cliente distinta, rapita da un trenino elettrico e dal suo interesse. Un guanto dimenticato e un trenino acquistato dopo, Carol e Therese siedono ‘affamate’ in un café. Carol ha un marito da cui vuole divorziare e una bambina che vuole allevare, Therese un pretendente incalzante e un portfolio da realizzare. Sole dentro il rigido inverno newyorkese e congelate dalle rigorose convenzioni dell’epoca, Carol e Therese viaggiano verso Ovest e una nuova frontiera, che le scopre appassionate e innamorate. Nell’America della Guerra Fredda, che considerava l’omosessualità come un disturbo sociopatico della personalità, Carol e Therese sfideranno i giudizi morali e scioglieranno l’inverno nel cuore.

Il ballo. Di Irène Némirovsky. Venerdì 11 marzo. Con Patricia Zanco e la musica di Django Reinhardt. Nel racconto “Il ballo”, Irène Némirovsky reinterpreta la fiaba di Cenerentola flagellandone i simboli e l’impianto per colpire al cuore con le armi della vendetta. Vendetta estrema, senza remissione nei confronti della madre, dettata dalla solitudine e dalla mancanza d’amore patita dalla figlia – Antoinette/Cenerentola. Una Cenerentola che dopo quattordici anni di mancanza d’amore infierisce sul corpo della madre nel suo punto più vulnerabile, e cioè il desiderio di rivalsa e di affermazione sociale di una donna non più giovane.

Adele Pergher, Profuga. Una storia dimenticata. Presentazione del romanzo a cura di Raffaella Calgaro, in collaborazione con la Biblioteca Comunale di Dueville. Giovedì 17 marzo (Centro Arnaldi). Adele Pergher rappresenta tutte le donne realmente esistite che si sono ritrovate a fuggire dall’Altopiano dei Sette Comuni a seguito della Spedizione Punitiva degli austriaci, iniziata il 15 maggio del 1916. Dopo 100 anni, in una sorta di denuncia, la storia della profuga getta luce su una vicenda drammatica, vissuta realmente da migliaia di persone che non hanno avuto voce: sono i dimenticati dalla grande storia di un’Italia che molto spesso dimentica, o peggio, ignora, che anche noi siamo stati profughi, non molto tempo fa. Raffaella Calgaro è docente di Italiano e Storia presso l’Istituto Tecnico Tecnologico “G. Chilesotti” di Thiene (VI). Attenta a garantire a tutti gli studenti la possibilità di apprendere qualcosa di importante non solo per la scuola, ma soprattutto per i concreti contesti sociali in cui essi vivono, ha condiviso innumerevoli esperienze professionali particolarmente significative relative all’interdisciplinarietà e alle nuove forme di didattica della storia nella scuola.

Frida Kahlo. Serata di presentazione di alcune opere, evento inserito nella rassegna sul femminile organizzata dal Comune di Dueville e la Cooperativa Il Mosaico. Martedì 29 marzo (Centro Arnaldi). Frida Kahlo è senza ombra di dubbio la pittrice messicana più famosa ed acclamata di tutti i tempi, diventata famosa anche per la sua vita tanto sfortunata quanto travagliata. Sostiene di essere nata nel 1910, “figlia” della rivoluzione messicana e del Messico moderno. La sua attività artistica troverà grande rivalutazione dopo la sua morte, in particolare in Europa con l’allestimento di numerose mostre.

Che coss’è l’amor. Concerto-spettacolo a cura dei Lunaspina e Stefania Carlesso, venerdì 8 aprile. Che coss’è l’amor? Chiedilo al vento consiglia Capossela… perché come il vento l’amore si insinua dove meno te l’aspetti e assume le forme più diverse. Incondizionato è l’amore di madre, immortale è l’amore degli amanti, leggendario è il sentimento epico. L’amore ci accomuna, ci sorregge e ci abbraccia. Non possiamo sfuggire all’amore, è l’unica energia in grado di sconfiggere la morte perché da la vita. Il nostro omaggio al sentimento più puro e controverso è un viaggio dove la musica e le parole di grandi cantautori italiani si fondono con racconti ispirati alle diverse dinamiche con le quali l’amore si propone. A volte tragico, comico o di una bellezza disarmante, l’importanza che l’uomo da sempre pone nell’amore suggerisce la via che tutti noi dovremmo percorrere e che dalla notte più ancestrale ci è stata donata come chiave per la porta della felicità. Autori proposti: Francesco De Gregori, Lucio Dalla, Fiorella Mannoia, Ivano Fossati, Paolo Conte, Vinicio Capossella. Parte narrativa a cura di Roberta Tonellotto e Stefania Carlesso.

Suffragette. Mercoledì 27 e giovedì 28 aprile. (inserito nella rassegna Cineforum 2015-16; per tutte le donne non abbonate, ingresso speciale a 3 €). Un film di Sarah Gavron. Con Carey Mulligan, Helena Bonham Carter, Brendan Gleeson, Anne-Marie Duff, Ben Whishaw. Drammatico, Ratings: Kids+13, durata 106 min. – USA 2015. L’incredibile storia delle prime esponenti del movimento femminista. Donne costrette nella clandestinità a ribellarsi contro l’oppressione.