GOLDEN GLOBE 2017 tutti i vincitori… Protagonisti La La Land e Meryl Streep

Miglior film drammatico
Moonlight, regia di Barry Jenkins
La battaglia di Hacksaw Ridge (Hacksaw Ridge), regia di Mel Gibson
Hell or High Water, regia di David Mackenzie
Lion – La strada verso casa (Lion), regia di Garth Davis
Manchester by the Sea, regia di Kenneth Lonergan

Miglior film commedia o musicale
La La Land, regia di Damien Chazelle
20th Century Women, regia di Mike Mills
Deadpool, regia di Tim Miller
Florence (Florence Foster Jenkins), regia di Stephen Frears
Sing Street, regia di John Carney

Miglior regista
Damien Chazelle – La La Land
Tom Ford – Animali notturni (Nocturnal Animals)
Mel Gibson – La battaglia di Hacksaw Ridge (Hacksaw Ridge)
Barry Jenkins – Moonlight
Kenneth Lonergan – Manchester by the Sea

Migliore attrice in un film drammatico
Isabelle Huppert – Elle
Amy Adams – Arrival
Jessica Chastain – Miss Sloane
Ruth Negga – Loving
Natalie Portman – Jackie

Migliore attore in un film drammatico
Casey Affleck – Manchester by the Sea
Joel Edgerton – Loving
Andrew Garfield – La battaglia di Hacksaw Ridge (Hacksaw Ridge)
Viggo Mortensen – Captain Fantastic
Denzel Washington – Barriere (Fences)

Migliore attrice in un film commedia o musicale
Emma Stone – La La Land
Annette Bening – 20th Century Women
Lily Collins – L’eccezione alla regola (Rules Don’t Apply)
Hailee Steinfeld – The Edge of Seventeen
Meryl Streep – Florence (Florence Foster Jenkins)

Migliore attore in un film commedia o musicale
Ryan Gosling – La La Land
Colin Farrell – The Lobster
Hugh Grant – Florence (Florence Foster Jenkins)
Jonah Hill – Trafficanti (War Dogs)
Ryan Reynolds – Deadpool

Miglior film d’animazione
Zootropolis (Zootopia), regia di Byron Howard e Rich Moore
Kubo e la spada magica (Kubo and the Two Strings), regia di Travis Knight
La mia vita da Zucchina (Ma vie de Courgette), regia di Claude Barras
Oceania (Moana), regia di Ron Clements e John Musker
Sing, regia di Garth Jennings

Miglior film straniero
Elle, regia di Paul Verhoeven (Francia)
Il cliente (Forushande), regia di Asghar Farhadi (Iran)
Divines, regia di Uda Benyamina (Francia)
Neruda, regia di Pablo Larraín (Cile)
Vi presento Toni Erdmann (Toni Erdmann), regia di Maren Ade (Germania)

Migliore attrice non protagonista
Viola Davis – Barriere (Fences)
Naomie Harris – Moonlight
Nicole Kidman – Lion – La strada verso casa (Lion)
Octavia Spencer – Il diritto di contare (Hidden Figures)
Michelle Williams – Manchester by the Sea

Migliore attore non protagonista
Aaron Taylor-Johnson – Animali notturni (Nocturnal Animals)
Mahershala Ali – Moonlight
Jeff Bridges – Hell or High Water
Simon Helberg – Florence (Florence Foster Jenkins)
Dev Patel – Lion – La strada verso casa (Lion)

Migliore sceneggiatura
Damien Chazelle – La La Land
Tom Ford – Animali notturni (Nocturnal Animals)
Barry Jenkins – Moonlight
Kenneth Lonergan – Manchester by the Sea
Taylor Sheridan – Hell or High Water

Migliore colonna sonora originale
Justin Hurwitz – La La Land
Nicholas Britell – Moonlight
Jóhann Jóhannsson – Arrival
Volker Bertelmann e Dustin O’Halloran – Lion – La strada verso casa (Lion)
Pharrell Williams, Hans Zimmer e Benjamin Wallfisch – Il diritto di contare (Hidden Figures)

Migliore canzone originale
City Of Stars (Justin Hurwitz, Benj Pasek e Justin Paul) – La La Land
Can’t Stop the Feeling! (Max Martin, Shellback e Justin Timberlake) – Trolls
Faith (Ryan Tedder, Stevie Wonder e Francis Farewell Starlite) – Sing
Gold (Brian Burton, Stephen Gaghan, Daniel Pemberton e Iggy Pop) – Gold
How Far I’ll Go (Lin-Manuel Miranda) – Oceania (Moana)

Golden Globe alla carriera
Meryl Streep

L’attrice, dopo aver ringraziato la Hollywood Foreign Press Association, ha tenuto un inusuale e lungo discorso di ringraziamento, parlando di politica, del nuovo Presidente degli Stati Uniti Donald Trump e di quello che potrebbero fare attori, artisti e giornalisti per non assecondare le sue azioni razziste e xenofobe: “La violenza genera violenza”:
«Il lavoro di un attore è entrare nella vita di persone diverse da noi e farvi vivere ciò che provano loro e ci sono state così tante performance quest’anno che hanno fatto proprio questo, ma ce n’è stata una in particolare che mi ha colpito, ma non in senso buono, ma ha raggiunto il suo scopo: far ridere il pubblico. È stato il momento in cui la persona chiamata a sedersi nel posto più rispettato del nostro Paese ha fatto l’imitazione di un reporter disabile, una persona che non poteva difendersi. Questo mi ha spezzato il cuore e non riesco a non pensarci perché non era in un film, ma era vita reale e questo istinto a umiliare, a bullizzare, quando viene da qualcuno potente sembra dare il permesso ad altre persone di fare lo stesso.
(…)Mancanza di rispetto porta mancanza di rispetto, la violenza genera altra violenza. Quando i potenti usano la propria posizione per mettere altri a disagio perdiamo tutti. Questo mi porta alla stampa: abbiamo bisogno che la stampa ci sia per ogni oltraggio, per questo i nostri fondatori istituirono la stampa e la sua libertà. Per questo chiedo alla Foreign Press di continuare ad andare avanti perché noi abbiamo bisogno di loro e loro di noi per salvaguardare la verità.
Non ho pazienza per alcune cose, non perché sia diventata arrogante, semplicemente perché sono arrivata a un punto della mia vita, in cui non mi piace più perdere tempo con ciò che mi dispiace o ferisce. Non ho pazienza per il cinismo, critiche eccessive e richieste di qualsiasi natura. Ho perso la voglia di compiacere chi non mi aggrada, di amare chi non mi ama e di sorridere a chi non mi sorride. Non dedico più un minuto a chi mente o vuole manipolare. Ho deciso di non con-vivere più con la presunzione, l’ipocrisia, la disonestà e le lodi a buon mercato. Non tollero l’erudizione selettiva e l’arroganza accademica. Non mi adeguo più al provincialismo e ai pettegolezzi. Non sopporto conflitti e confronti. Credo in un mondo di opposti, per questo evito le persone rigide e inflessibili. Nell’amicizia non mi piace la mancanza di lealtà e il tradimento. Non mi accompagno con chi non sappia elogiare o incoraggiare. I sensazionalismi mi annoiano e ho difficoltà ad accettare coloro a cui non piacciono gli animali. Soprattutto, non ho nessuna pazienza per chi non merita la mia pazienza
Meryl Streep

 

 
PREMI PER LA TELEVISIONE
Miglior serie tv drammatica
The Crown

Miglior serie tv di genere comedy
Atlanta

Miglior attore in una serie tv drammatica
Billy Bob Thorton, Goliath

Miglior attrice in una serie tv drammatica
Claire Foy, The Crown

Miglior attore in una serie tv comedy o musical
Donald Glover, Atlanta

Miglior attrice in una serie tv comedy o musical
Tracee Ellis Ross, Black-ish

Miglior attore in una miniserie o in un film per la tv
Tom Hiddleston, Night Manager

Miglior attrice in una miniserie o in un film per la tv
Sarah Paulson, People v. O.J. Simpson

Miglior attrice non protagonista per una serie tv
Olivia Colman, The Night Manager

Miglior miniserie o film per la tv
The People v. O.J. Simpson

Miglior attore non protagonista in una serie tv o film per la tv
Hugh Laurie, The Night Manager